GLI ATTACCANTI

Nome: GIUSEPPE
Cognome: ALFANO

Luogo nascita: TORINO

Data nascita: 21-01-1964
Ruolo: ATTACCANTE
Carriera 

 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1982-83 LUCENTO 1° CAT.

1983-84 LUCENTO 1° CAT.

1984-85 ALBENGA D 28 6
1985-86 ALBENGA D 22 7
1986-87 ALBENGA D 27 5
1987-88 ALBENGA D 30 11
1988-89 SAVONA PROM.

Ott.88-89 AOSTA D 25 9
1989-90 AOSTA D 4 0
Ott.89-90 BASSANO D 28 13
1990-91 BASSANO D 33 20
1991-92 ALESSANDRIA C1 28 4
1992-93 ALESSANDRIA C1 8 0
Dic.92-93 AOSTA C2 18 8
1993-94 CECINA C2 23 4
1994-95 ALBENGA ECCEL. 30 11
1995-96 IMPERIA ECCEL. 29 19
1996-97 IMPERIA D 33 13
1997-98 ALBENGA PROM. 29 18
1998-99 ALBENGA ECCEL. 29 12
1999-00 OSPEDALETTI PROM. 22 9
2000-01 VADO ECCEL. 26 7
2001-02 FINALE ECCEL. 30 12
2002-03 ALBENGA ECCEL. 21 5
2003-04 LOANESI ECCEL. 5 0
Nov.03-04 FINALE ECCEL. 12 1
2004-05 INATTIVO


2005-06 ALASSIO 1° CAT. 29 13
2006-07 LAIGUEGLIA 1° CAT.

 

Due stagioni in neroazzurro, 62 presenze e 32 gol realizzati (più 2 negli spareggi promozione): i numeri spiegano, più di tante parole, di che genere di attaccante è stato Giuseppe Alfano.

Potenza allo stato puro, colpo di testa micidiale, "Pino-gol" è una forza della natura, un bomber di razza, uno di quelli che li fermi solo se gli spari... e che, anche se ferito, non molla e continua a lottare.
Emblematico un episodio. Partita di ritorno dello spareggio per la promozione in Serie D: dopo la doppia vittoria contro l'Olginatese, con gol di "Pino-gol" sia all'andata (in riva al lago, al 93') che al ritorno, é il turno della finale contro il Casale. All'andata, in terra piemontese, era terminata 1-0 per i nerostellati; sette giorni dopo, al “Nino Ciccione”, bisogna vincere per ribaltare il risultato e tutte le speranze sono riposte soprattutto nei piedi e nella testa di “Pino-gol”.
Ma il bomber trascorre tutta la mattina di domenica all'ospedale, causa un forte dolore che gli impedisce quasi di camminare. Giuseppe Alfano non si ferma certo dinanzi a questo: alle 16,00 di un bollente pomeriggio del 23-06-1996 é presente in campo e si batte come un leone, nel vano tentativo di infilare la porta nerostellata. La partita termina 0-0 e l'Imperia perde lo spareggio (ma sarà, comunque, ripescata in Serie D, qualche settimana dopo), ma al bomber, a fine gara, viene riservato l'applauso più grande e riecheggia, ancora una volta il poderoso coro: “Tutti insieme, noi cantiamo, Forza Imperia, Pino Alfano, Pino Alfano, Pino Alfano, Pino Alfano, Pino Alfano facci un gol!”.
Anche 2 gol nei derby con la Sanremese, per un attaccante tanto amato tanto rimpianto dai tifosi neroazzurri.

Nome: BARTOLUCCIO
Cognome: BARUFFALDI
Luogo nascita: ONEGLIA
Data nascita: 
Ruolo: ATTACCANTE

Carriera in neroazzurro

 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1926-27 IMPERIA 3° DIV.    
1927-28 IMPERIA 3° DIV.    

 

 

Bartoluccio Baruffaldi è un aitante attaccante neroazzurro, che ha giocato agli albori della storia dell'U.S. Imperia 1924.

Ottimo realizzatore, ha nel colpo di testa la sua dote migliore.

Al termine della carriera, resta sempre legatissimo alla società imperiese, ricoprendo per più anni il ruolo di Consigliere.

Nome: MANLIO

Cognome: BOFFARDI

Luogo di nascita:
Data di nascita:

Ruolo: ATTACCANTE

Carriera in neroazzurro

 

 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1945-46 IMPERIA C    
1946-47 IMPERIA C    
1947-48 IMPERIA C    
1948-49 IMPERIA PROM.    
1949-50 IMPERIA PROM.    
1950-51 IMPERIA PROM.    
1951-52 IMPERIA PROM.    

 

 

Manlio Boffardi, ala destra guizzante, fa ammattire le difese avversarie grazie alla sua velocità.

Nonostante non si risparmi nel corso delle partite, riesce a mantenere una grande lucidità sotto porta, che gli permette di realizzare molte reti: memorabile una sua tripletta alla Braidese, in occasione dell'esordio nella stagione 1947-1948.

Nome: MASSIMILIANO
Cognome: BONGIORNI
Luogo nascita: SERAVEZZA (LU)
Data nascita: 18-12-1970
Ruolo: ATTACCANTE
Carriera 

 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1988-89 ATALANTA A 0 0
1989-90 LEGNANO C2 24 5
1990-91 AREZZO C1 3 0
Nov.90-91 OLTREPO' C2 21 1
1991-92 CECINA C2 35 4
1992-93 PONTEDERA C2 19 1
1993-94 PONSACCO C2 34 13
1994-95 PONSACCO C2 30 7
1995-96 CITTADELLA C2 32 3
1996-97 PONSACCO C2 34 3
1997-98 IMPERIA D 23 9
1998-99 IMPERIA D 24 8
1999-00 IMPERIA C2 33 7
2000-01 VERSILIA D 33 4
2001-02 CERRETTESE D 29 13
2002-03 FUCECCHIO D 7 0
Nov.02-03 SANSOVINO D 23 9
2003-04 SANSOVINO C2 34 15
2004-05 SANGIOVANNESE C1 34 9
2005-06 CARRARESE C2 33 9
2006-07 CARRARESE C2 26 4
2007-08 SARZANESE D 27 11
2008-09 COLLIGIANA 2° DIV. 12 1
2009-10 MASSESE ECCEL.    

   

Massimiliano Bongiorni inizia la sua carriera nelle giovanili dell'Atalanta dove sfiora l'esordio nella massima Serie nella squadra allenata da Emiliano Mondonico, nella strepitosa stagione che vede gli orobici, neopromossi, raggiungere la zona Uefa e la semifinale di Coppa Italia.
Dopo aver giocato in squadre professionistiche di C1 e C2, giunge ad Imperia nel novembre del 1997, coi neroazzurri in Serie D, fortemente voluto dal Presidente Giuseppe Cipolla e dal mister Flavio Ferraro.
Irresistibile sulla fascia e dotato di un buon fiuto per il gol, diventa subito uno degli idoli della "Gradinata Nord", che gli affibiano il soprannome di "Falco": le sue due prime reti in neroazzurro le realizza nel corso di un derby casalingo col Savona, vinto 3-0 dall'Imperia.
Massimiliano Bongiorni termina la sua prima stagione in neroazzurro con ben 9 reti realizzate e prestazioni strepitose.
L'anno successivo è uno dei protagonisti della magica promozione in Serie C2: titolare fisso della squadra di Benedetti, subisce un grave infortunio (contemporaneamente a Rotella) che gli fa perdere la parte finale della stagione. Ma è presente ad Aosta, il 2-05-1999: una partita indimenticabile, sconsigliata ai deboli di cuore, la degna conclusione di una stagione emozionante, con i neroazzurri che si contendono fino all'ultimo il primato con S. Angelo e Valenzana. Un assedio al fortino aostano: due pali e due traverse colpite, un gol regolare annullato, tre salvataggi sulla linea di porta, alcune parate miracolose del portiere rossonero ed un paio di netti rigori non concessi... ma alla fine, al 93' minuto di gioco, dopo un batti e ribatti in area, Massimiliano Bongiorni, appena entrato dalla panchina, gonfia la rete: come dimenticare la folle corsa di Massimiliano Bongiorni verso il settore dello stadio occupato dai tifosi neroazzurri, una corsa simile a quella famosissima di Marco Tardelli ai Mondiali del 1982.
L'anno successivo Massimiliano Bongiorni gioca quasi tutte le partite della disgraziata stagione in Serie C2 e, a differenza di altri, non molla la barca che affonda: 33 presenze e 7 reti, risultando sempre tra i migliori in campo e tra i più amati.

Nome: MARIO
Cognome: CARLOTTO
Luogo nascita: SAN LORENZO
Data nascita: 30-04-1931 

Ruolo: ATTACCANTE

Carriera

 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1948-49 IMPERIA PROM.    
1949-50 IMPERIA PROM.    
1950-51 IMPERIA PROM.    
1951-52 IMPERIA PROM.    
1952-53 IMPERIA PROM.    
1953-54 IMPERIA PROM.    
1954-55 IMPERIA PROM.    

 

 

Mario Carlotto, il ragazzino di Borgo Fondura è un vero idolo dei tifosi neroazzurri negli anni '40 e '50.
Mario Carlotto, per tutti "Marietto", è un'ala destra guizzante e dotata di grande tecnica individuale: gracile fisicamente, ma imprendibile per gli avversari che spesso sono obbligati alle maniere forti per fermarlo.

Nome: ERMES
Cognome: CHIARI
Luogo nascita: IMPERIA
Data nascita: 22-09-1946
Ruolo: ATTACCANTE
Carriera 

 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1964-65 IMPERIA D 3 0
1965-66 IMPERIA D 9 1
1966-67 IMPERIA D 23 3
1967-68 IMPERIA D 25 9
1968-69 IMPERIA D 29 5
1969-70 IMPERIA D 25 2
1970-71 IMPERIA C 27 0
1971-72 IMPERIA C 29 0
1972-73 SANREMESE PROM.    
1973-74 SANREMESE PROM.    
1974-75 SANREMESE PROM.    
1975-76 SANREMESE D    
1976-77 SANREMESE D    

 

Ermes Chiari è un'ala destra, ma gioca anche punta, pur non essendo un grande realizzatore: è un'eccezione l'incredibile cinquina rifilata sul neutro di Diano Marina alla Sestrese.
Dotato di un gran fisico e buona tecnica individuale, Ermes Chiari non ha mai espresso fino in fondo il suo enorme potenziale, a causa, probabilmente, della fragilità emotiva del suo carattere.
8 stagioni in neroazzurro, 167 presenze e 19 gol: un grande calciatore, attaccatissimo ai colori sociali della squadra della sua città natia.

Nome: STEFANO

Cognome: DALMONTE

Luogo nascita: IMPERIA
Data nascita: 22-08-1943
Ruolo: ATTACCANTE
Carriera 

 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1960-61 IMPERIA D 10 4
1961-62 IMPERIA D 28 10
1962-63 GENOA A    
1963-64 GENOA A    
1964-65 GENOA A    
1965-66 CASERTANA C    
1966-67 CASERTANA C    
1967-68 CASERTANA C    
1968-69 CASERTANA C    
1969-70 CASERTANA C    
1970-71 PISTOIESE D 30 15
1971-72 PISTOIESE D 30 15
1972-73 GAVIESE D 33 19
1973-74 IMPERIA D 29 13
1974-75 LITTLE CLUB GENOA 1° CAT.    
1975-76 SESTRESE 1° CAT.    

 

Stefano Dalmonte è il simbolo di una intera generazione di ragazzini "pallonari" imperiesi, l’idolo incontrastato, per quel suo modo di giocare sgherro e tagliente, gomiti alti e faccia tosta.

Stefano Dalmonte esordisce in prima squadra all'età di 17 anni, il 13-03-1961, in occasione della partita interna contro la Sammargheritese: esordio col botto, visto che il giovane attaccante imperiese realizza una doppietta in due soli minuti. Conclude la stagione realizzando altri due gol decisivi (a Sestrese e Cuneo) e collezionando 10 presenze complessive.
La stagione successiva diventa titolare ed esplode: 10 gol in 28 partite, prestazioni superlative che gli valgono l'ingaggio del Genoa, dove milita per tre stagioni.
Particolare il suo esordio in Serie A con la casacca rossoblù, il 22-09-1963, nella partita casalinga contro il Catania: la gara è sospesa dall'arbitro Grignani di Milano per invasione di campo, al 32’ della ripresa.
Il momento più importante della sua carriera coi grifoni è datato 16-06-1963: il Genoa allenato da Rosso affronta il Milan, fresco Campione d’Europa, nella finale unica della Coppa dell’Amicizia Italo-Francese.
Al 30’, un colpo di testa di Josè Altafini incanala il risultato nei binari del pronostico e, idealmente, un ponte con la più prestigiosa finale di venticinque giorni prima. Ma, al 68', su cross dalla destra di Rivara, un’angolatissima girata di destro al volo di Dalmonte vanifica il tuffo dell'estremo difensore rossonero. Dodici minuti dopo il portiere milanista, tuffatosi sui piedi di "Gigi" Meroni, quel giorno in campo con la maglia numero 9 anziché con la tradizionale numero 7, indossata proprio da Dalmonte, favorisce con la sua presa incerta il giocatore che quel giorno aveva deciso di recitare fino in fondo la parte di Altafini a Wembley: Stefano Dalmonte tira una prima volta di destro, vedendosi il tiro ribattuto di petto da David e poi è lesto ad indirizzare il pallone respinto nell’angolino destro con una battuta d’esterno destro.
Stefano Dalmonte, dopo la parentesi in rossoblù, indossa le casacche di Casertana, Pistoiese e Gaviese, per poi tornare nella sua Imperia, nella stagione 1973-1974, collezionando 29 presenze e realizzando 13 gol, 7 dei quali su calcio di rigore. L'attaccante imperiese termina, infine, la carriera nella Sestrese.
Stefano Dalmonte è scomparso il 19-06-2009 a Genova, a soli 65 anni.

Nome: MARTINO
Cognome: DE MAURIZI
Luogo di nascita: ONEGLIA
Data di nascita: - -1910

Ruolo: ATTACCANTE

Carriera

 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1928-29 IMPERIA 2° DIV.    
1929-30 IMPERIA 2° DIV.    
1930-31 IMPERIA 1° DIV.    
1931-32        
1932-33 IMPERIA 1° DIV.    
1933-34 IMPERIA 1° DIV.    
1934-35 IMPERIA 1° DIV.    
1935-36 IMPERIA C    
1936-37 IMPERIA C    
1937-38 IMPERIA C    

 

Martino De Maurizi è uno dei primi grandi attaccanti dell'U.S. Imperia 1924.
Frutto del settore giovanile imperiese, disputa otto stagioni con la casacca neroazzurra e diventa immediatamente uno dei beniamini del pubblico neroazzurro, per le sue sgroppate palla al piede e per la sua classe eccelsa.

Nome: CLAUDIO

Cognome: DESOLATI

Luogo nascita: GENK (BELGIO)
Data nascita: 24-01-1955
Ruolo: ATTACCANTE
Carriera   

 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1971-72 FIORENTINA A 1 0
1972-73 FIORENTINA A 6 3
1973-74 FIORENTINA A 23 6
1974-75 FIORENTINA A 25 5
1975-76 FIORENTINA A 21 10
1976-77 FIORENTINA A 19 9
1977-78 FIORENTINA A 14 1
1978-79 FIORENTINA A 4 1
1979-80 FIORENTINA A 19 5
1980-81 FIORENTINA A 20 3
1981-82 PISTOIESE B 37 9
1982-83 FOGGIA B 23 3
1983-84 FOGGIA C1 26 7
1984-85 SIENA C2 31 2
1985-86 IMPERIA D 21 11
1986-87 IMPERIA D 27 6
1987-88 CASTELFIORENTINO D 8 0

 

Claudio Desolati è un prodotto del settore giovanile del Genoa, dove ha giocato in coppia con Roberto Pruzzo, passa alla Fiorentina, esordendo in Serie A a soli 17 anni in un Fiorentina-Sampdoria terminata 0-0.

Con la maglia viola colleziona 152 presenze in Campionato e realizza 43 reti, vincendo anche una Coppa Italia nel 1974.
Claudio Desolati realizza la prima rete in Serie A, coi viola, l'8-04-1973 nell'anticipo della 24° giornata tra Fiorentina-Juventus finito 2-1, (suo il gol vincente all' 84° minuto).
Nel corso della sua carriera ha vestito la maglia azzurra di tutte le giovanili e della nazionale militare, ma sfortunatamente la sua carriera è frenata da tre gravissimi infortuni.

Malgrado il ruolo fosse quello di attaccante laterale, Claudio Desolati ha una tendenza più spiccata alla rifinitura d'appoggio, più che a quella di sfondatore d' area.
Claudio Desolati arriva ad Imperia nel novembre del 1985, ingaggiato dall'ora Presidente Werner Rivaroli.
L'Imperia disputa il Campionato di Serie D e rincorre un'imprendibile Casale nella lotta per il ritorno in Serie C2, dopo la drammatica retrocessione della stagione precedente.
Claudio Desolati si cala subito nella parte e comincia a fare quello che ha sempre fatto: segnare. A fine stagione sono 11 le reti realizzate in 21 partite disputate con la casacca neroazzurra. Nonostante il suo apporto, il Campionato si conclude con i neroazzurri relegati al secondo posto in classifica, alle spalle del Casale.
L'anno successivo i neroazzurri smobilitano e retrocedono inevitabilmente in Eccellenza, per poi finire in Promozione e, poi, essere radiati.
Claudio Desolati resta anche in questa stagione realizzando solo 6 reti, ma predica in un deserto tecnico e societario deprimente.
Lasciata la casacca neroazzurra, torna in Toscana per disputare la sua ultima stagione con la maglia del Castelfiorentino, prima di appendere gli scarpini al chiodo.

Nome: EDUARDO GINO

Cognome: GABBA
Luogo nascita: ALESSANDRIA

Data nascita: 27-09-1905
Ruolo: ATTACCANTE

Carriera

 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1922-23 U.S. TORINESE 2° DIV. 1 0
1923-24 CASALE 2° DIV.    
1924-25 CASALE 1° DIV.    
1925-26 CASALE 1° DIV.    
1926-27 BOLOGNA DIV. NAZ.    
1927-28 CASALE DIV. NAZ.    
1928-29 CASALE DIV. NAZ.    
1929-30 LEGNANO B    
1930-31 LEGNANO A    
1931-32 SEREGNO 1° DIV.    
1932-33 CASALE A    
1933-34 IMPERIA 1° DIV.    
1934-35 IMPERIA 1° DIV. 26 15
1935-36 IMPERIA C 29 13

 

 

 

Gino Eduardo Gabba, soprannominato "U paia", è un grande attaccante neroazzurro.
Dopo aver giocato nella massima Serie con le casacche del Casale, del Bologna e del Legnano e Casale, Gino Eduardo Gabba arriva ad Imperia nella stagione 1933-1934.
Il possente attaccante dell'U.S. Imperia 1924 fa sfracelli nelle tre stagioni in cui indossa la casacca neroazzurra.
La sua stagione migliore resta indubbiamente quella 1934-1935, quando realizza la bellezza di 26 gol in 15 partite giocate.
Fortissimo nel gioco aereo, potente e spesso irresistibile, conclude la sua carriera coi neroazzurri nel 1936, con un bottino di oltre 40 gol realizzati.

Nome: PIERLUIGI

Cognome: GABETTO
Luogo nascita: TORINO

Data nascita:
Ruolo: ATTACCANTE

Carriera in neroazzurro

 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1962-63 IMPERIA D 33 14
1971-72 IMPERIA C 29 9

 

Pierluigi Gabetto era il figlio del mitico Guglielmo Gabetto, centravanti della Nazionale, del “Grande Torino” e della Juventus, che vinse coi granata cinque scudetti, l' ultimo, come per tutti coloro che perirono a Superga, assegnato alla memoria.
Attaccante scuola Juventus, giunse ad Imperia nella stagione 1962-1963  nel corso della quale realizza ben 14 gol in 33 partite giocate, al fianco di un altro grande attaccante neroazzurro, Franco Ranzini.
Dopo questo exploit divenne calciatore professionista di Juventus, Perugia, Cesena, Arezzo, Frosinone e Novara, per poi far ritorno ad Imperia nella stagione 1971-1972, nella quale realizzò 9 reti nelle 29 partite giocate.
Terminata la carriera calcistica, ha fondato a Torino una delle prime scuola calcio italiane di grande spessore tecnico ed organizzativo, la "Scuola Gabetto", mirata più alla fase formativa dei giovani (educazione, correttezza e rispetto degli avversari) che a quella prettamente agonistica.
E' stato anche Dirigente accompagnatore della prima squadra del Torino Calcio (1990) e dal ’94 al ’99 e responsabile del Settore Giovanile del Torino.

Nome: BARTOLOMEO

Cognome: GARIBBO
Luogo nascita: PORTO MAURIZIO

Data nascita: 18-08-1921
Ruolo: ATTACCANTE

Carriera in neroazzurro

STAG. CATEG. PRES. GOL
1945-46 C    
1946-47 C    
1947-48 C    
1948-49 PROM. 13 7
1949-50 PROM.    
1954-55 PROM.    
1955-56 PROM.    
1956-57 PROM.    
1957-58 PROM.    
1958-59 PROM.    

 

 

Bartolomeo Garibbo, soprannominato "Melù", una vita in neroazzurro, prima in campo e poi in panchina.
Attaccante velocissimo, combattente nato e dotato di buona tecnica, disputa la sua prima stagione in neroazzurro nella stagione 1946-1947, per un totale di dieci Campionati giocati con la nostra casacca fino alla stagione 1958-1959.
Proprio nel corso di quest'ultima stagione, svolge la doppia mansione di calciatore/allenatore, subentrando a Mainardi,  conducendo i neroazzurri alla vittoria finale del Torneo.
Viene riconfermato la stagione successiva ma resta sulla panchina neroazzurra per sole 7 partite.

Bartolomeo Garibbo è deceduto, ad Imperia, il 6-05-1967.

Nome: PAOLO
Cognome: GEANESI
Luogo nascita: ONEGLIA

Data nascita: 

Ruolo: ATTACCANTE

 

Carriera in neroazzurro

 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1928-29 IMPERIA 2° DIV.    
1929-30 IMPERIA 2° DIV.    
1930-31 IMPERIA 1° DIV.    
1931-32 IMPERIA 1° DIV.    
1932-33 IMPERIA 1° DIV.    
1933-34 IMPERIA 1° DIV.    

 

 

Paolo Geanesi milita con l'Imperia negli anni '20 e '30, proveniente dalla Virtus Sestri.
Ala sinistra guizzante ed imprendibile, dotato di grande resistenza fisica e con ottime doti realizzative: ha formato con Martino De Maurizi una coppia d'attacco memorabile.
Col passare delle stagioni, arretra in difesa, sulla fascia laterale e termina la sua carriera con l'U.S. Maurina.

Nome: GIOVANNI
Cognome: GEREMIA
Luogo nascita: TEZZE SUL BRENTA (VI)
Data nascita: 22-11-1949
Ruolo: ATTACCANTE
Carriera 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1969-70 MONTEBELLUNA      
1970-71 SOLBIATESE C 12  
1971-72 SOLBIATESE C 34 9
1972-73 SPAL C 6  
Nov. 72-73 IMPERIA D 24 11
1973-74 IMPERIA D 33 6
1974-75 IMPERIA D 33 14
1975-76 IMPERIA D 33 17
1976-77 SAVONA D 25 12
1977-78 ALBENGA D    
1978-79 VENTIMIGLIESE PROM.    
1979-80 VENTIMIGLIESE PROM. 14  
1980-81 VENTIMIGLIESE PROM. 12  
1981-82 VENTIMIGLIESE PROM.    
1982-83 ANDORA PROM.    
1983-84 ARGENTINA PROM.    

 

 

Giovanni Geremia è il classico centravanti degli anni '70-'80, che oggi sarebbe chiamato prima punta.
Finalizzatore per eccellenza, Giovanni Geremia è fortissimo fisicamente e nella difesa del pallone.
Non eccelso nel dribbling, ma grande nelle conclusioni a rete: nella sua carriera realizza decine di gol, soprattutto in acrobazia e di testa.
Non propenso alla manovra, ma solo a "buttarla dentro", è l'idolo incontrastato dei tifosi neroazzurri che lo chiamano l' "Indiano" ed a lui dedicano il mitico striscione "Con l'indiano scatenato, il gol è assicurato".
123 presenze e 48 gol realizzati, 17 dei quali nella sua ultima stagione in neroazzurro (1975-1976).

Nome: GIORGIO
Cognome: GILARDONI
Luogo nascita: SANREMO (IM)

Data nascita: 04-11-1935
Ruolo: ATTACCANTE

Carriera in neroazzurro

 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1952-53 IMPERIA PROM.    
1954-55 IMPERIA PROM.    
1956-57 IMPERIA PROM.    
1957-58 IMPERIA PROM.    
1958-59 IMPERIA PROM.   17
1960-61 IMPERIA D 32 5
1961-62 IMPERIA D 20 2

 

Giorgio Gilardoni, figlio di Amilcare, bandiera della Sanremese prima della seconda guerra mondiale, giunge ad Imperia proprio dai biancoazzurri, ma dopo aver giocato con la Fratellanza Sestrese.

Esterno d'attacco, disputa ben 7 stagioni con la nostra casacca, la prima delle quali nel 1952-1953.

La sua stagione migliore resta quella 1958-1959 quando, con 17 gol, è uno dei protagonisti dell'attacco imperiese che realizza ben 102 reti, trascinando l'U.S. Imperia 1924 in Serie D.

Nome: MARIO

Cognome: GHIGLIONE

Luogo di nascita: 12-07-1915

Data nascita: MOLINI DI PRELA' (IM)

Ruolo: ATTACCANTE

Carriera

 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1929-30 IMPERIA 2° DIV.    
1930-31 IMPERIA 1° DIV.    
1931-32 IMPERIA 1° DIV.    
1932-33 IMPERIA 1° DIV.    
1933-34 IMPERIA 1° DIV.    
1934-35 IMPERIA 1° DIV.    
1935-36 IMPERIA C    
1936-37 SANREMESE C    
1937-38 SANREMESE B    
1938-39 SANREMESE B    
1939-40 SANREMESE B    
1940-41 SANREMESE C    
1941-42 SANREMESE C    
1945-46 IMPERIA 1° DIV.    
1946-47 IMPERIA C    
1947-48 IMPERIA C    
1948-49 IMPERIA PROM.    

 

Mario Ghiglione, esordisce in prima squadra giovanissimo, giocando per sette stagioni consecutive. Ala destra, pericolo costante per le difese avversarie, è più un uomo assist che un finalizzatore.

Con Geanesi sulla fascia sinistra e De Maurizi al centro, forma un tridente offensivo esplosivo.

Lasciati i neroazzurri, indossa le casacche di Savona, Sanremese e Genoa (nel 1944, con cui disputa il Campionato Alta Italia), per poi terminare la carriera, ad oltre quarant'anni, ancora con ad Imperia, ricoprendo il ruolo di centrocampista.

Mario Ghiglione è deceduto ad Imperia il 01-11-2003.

Nome: EMILIANO
Cognome: GIORDANO
Luogo nascita: 18-08-1937
Data nascita: SAMPIERDARENA (GE)
Ruolo: ATTACCANTE
Carriera 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1956-57 SAMPDORIA A 3 1
1957-58 NAPOLI A    
1958-59 SIENA C 39 12
1959-60 SIENA C 30 8
1960-61 SIENA C 23 4
1961-62 SAVONA C 30 6
1962-63 SAVONA C 31 6
1963-64 SAVONA C 25 4
1964-65 COSENZA C    
1965-66 COMO C   11
1966-67        
1967-68 SANREMESE D   16
1968-69 SANREMESE D   14
1969-70 IMPERIA D 24 18
1970-71 IMPERIA C 19 9
1971-72 IMPERIA C 29 9
1972-73 ARGENTINA PROM.    
1973-74 ARGENTINA PROM.    
1974-75 ARGENTINA PROM.    
1975-76 BORGHETTO 1° CAT.    
1976-77 CERVESE 1° CAT.    

 

 

Un attaccante fenomenale, forse il più forte mai visto ad Imperia.
Emiliano "Milly" Giordano è dotato di tecnica sopraffina: due piedi eccezionali, rapido e veloce, furbo, calcia a rete come forse nessuno.
Giocatore da Serie A, esordisce a soli 18 anni proprio nella massima Serie, con la casacca della Sampdoria: e se non fosse stato per qualche limite caratteriale, vi avrebbe militato per anni.
Fa gol in tutte le maniere: da fuori e dentro l'area, al volo, di testa in tuffo, in rovesciata... una "perla" quella del gol vittoria contro il Piacenza realizzata al "Nino Ciccione".
Amante della "dolce vita", non ha mai fatto i sacrifici dovuti ad un atleta, altrimenti, come detto, avrebbe giocato per anni anche in Serie A.
5 stagioni in neroazzurro, 101 presenze e 37 gol realizzati, 18 dei quali nella stagione 1969-1970, quella conclusasi con la promozione in Serie C.
A fine carriera intraprende la carriera di allenatore, siedendo anche sulla panchina neroazzurra nelle stagioni 1986-1987 e 1987-1988.

Nome: GIULIANO
Cognome: GUIDETTI
Luogo nascita: 
Data nascita: 
Ruolo: ATTACCANTE
Carriera in nerazzurro

 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1973-74 IMPERIA D 13 2
1974-75 IMPERIA D 34 11
1975-76 IMPERIA D 29 6
1976-77 IMPERIA D 20 2
1978-79 IMPERIA C2 9 2

 

Giuliano Guidetti arriva ad Imperia dall'Ignis Varese, insieme ad un altro grande nerazzurro, Sauro Marinelli.
Giocatore con una tecnica ed una classe sopraffina, forse non supportata da un carattere forte e determinato, quello che ha suo fratello Mario, mediano del Verona scudettato di Osvaldo Bagnoli.
Giuliano Guidetti agisce da attaccante destro o seconda punta, un "brasiliano", i cui dribbling e le cui giocate non sono mai banali, delle autentiche perle di tecnica e fantasia, che valgono il prezzo del biglietto.

Complessivamente ha collezionato 105 presenze e 23 gol realizzati presenze con la nostra casacca.

Nome: ROBERTO
Cognome: IANNOLO

Luogo nascita: TORINO
Data nascita: 29-07-1973
Ruolo: ATTACCANTE

 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1989-90 S.BARTOLOMEO 1° CAT.   7
1990-91 S.BARTOLOMEO 1° CAT. 16  
1991-92 VOGHERESE D 15 0
1992-93 VOGHERESE D 0 0
1993-94 POTENZA C1 9 0
1994-95 IMPERIA ECCEL. 29 8
1995-96 SANREMESE ECCEL. 10 3
1996-97 IMPERIA D 30 9
1997-98 IMPERIA D 27 9
1998-99 IMPERIA D 26 6
1999-00 AOSTA D 23 6
2000-01 SANREMESE D 29 9
2001-02 SANREMESE D 5 2
OTT.2001-02 IMPERIA D 18 6
2002-03 IMPERIA D 33 13
2003-04 VADO D 32 23
2004-05 SANREMESE C2 27 6
2005-06 SAVONA D 29 12
2006-07 IMPERIA D 22 11
2007-08 VADO D 26 9
2008-09 VADO D 9 6
DIC.2008-09 LOANESI ECCEL. 16 6
2009-10 ANDORA ECCEL. 14 7
DIC.2009-10 IMPERIA 1° CAT. 16 17
2010-11 IMPERIA PROM. 29 28
2011-12 IMPERIA ECCEL. 18 10
2012-13 IMPERIA D 31 17

 

Roberto Iannolo è l'attaccante più prolifico della storia neroazzurra. Dotato di una tecnica sopraffina, la sua specialità sono i calci di punizione, battuti con traiettorie imprevedibili e letali.

E' il calciatore che, più di ogni altro, per un ventennio, tra il 1994 ed il 2013, ha segnato la storia dell'Imperia calcio.

I numeri di Roberto Iannolo sono spaventosi: 11 Campionati disputati con la casacca neroazzurra, 269 presenze molte delle quali con la fascia di capitano al braccio e 132 gol realizzati, 1 Coppa Italia e 4 Campionati vinti, qualche screzio con dirigenti ed allenatori, con la tifoseria neroazzurra che lo adora, gli ha anche perdonato la sua militanza in biancoazzurro e gli ha dedicato il soprannome di "Mago"... inutile spiegare il perchè. 

Di lui ha detto Giuseppe Cipolla, il Presidente che per primo ha creduto in lui: "Roberto Iannolo è il calciatore neroazzurro che più ho amato, e non c’e’ bisogno che spieghi il perche’. Come Moratti con Recoba, o Mantovani con Mancini o Agnelli con Platini, i presidenti si innamorano sempre di un talentuoso numero 10. Iannolo è un violino solista di prima fila, un Salvatore Accardo per intenditori, ed anche un bravissimo ragazzo, uno dei pochi che mi è stato lealmente affezionato anche nei tempi bui".

Nome: GIUSEPPE
Cognome: LATTUADA

Luogo nascita: 

Data nascita: 
Ruolo: ATTACCANTE

Carriera in neroazzurro

 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1961-62 IMPERIA D 32 5
1962-63 IMPERIA D 20 2
1963-64 IMPERIA D 26 5

 

Giuseppe Lattuada è una mezz'ala estrosa e potente fisicamente, che indossa la casacca neroazzurra per tre stagioni consecutive, in Serie D, a partire dal 1961/1962.
Grazie ai suoi mezzi tecnici, diventa ben presto un beniamino della tifoseria neroazzurra: dotato anche buon fiuto del gol,  realizza 23 reti nel corso delle sue 85 presenze.

Nome: ROBERTO
Cognome: MANITTO
Luogo nascita: SAVONA
Data nascita: 21-06-1954
Ruolo: ATTACCANTE
Carriera 

 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1970-71 SAVONA C 1 0
1971-72 SAVONA C    
1972-73 SAVONA C    
1973-74 SAVONA C 2 0
1974-75 NOVESE C 1 0
NOV.74-75 SESTRI LEV. D    
1975-76 TRENTO C 14 2
1976-77 IMPERIA D 15 2
1977-78 IMPERIA D 32 13
1978-79 IMPERIA C2 30 7
1979-80 OMEGNA D 31 8
1980-81 VELOCE 1°CAT.    
1981-82 VELOCE 1°CAT.    
1982-83 VELOCE PROM.    
1983-84 VELOCE PROM. 12  
1984-85 VARAZZE D 26 5
1985-86 VADO PROM. 21 7
1986-87 VADO D 19 3
1987-88 CARCARESE PROM. 9  
1988-89 MILLESIMO PROM. 18 3
1989-90 CARCARESE D 4 0

 

Roberto Manitto arriva ad Imperia nella stagione 1976/1977, Campionato di serie D: l'U.S. Imperia 1924 è allenata da Enrico Hanset e sta gettando le basi per la promozione in Serie C. Nella sua prima stagione non trova grande spazio, poichè, in pratica, fa da rincalzo ai due attaccanti titolari Guidetti ed Amendola.
La stagione successiva è quella della sua consacrazione, forse la migliore di tutta la sua carriera: in panchina siede Bruno Baveni, che gli dà subito fiducia, e forma con Tonino Sacco una delle coppie gol più forti e prolifiche della storia neroazzurra. Fin dalla prima giornata, quando i due realizzano 3 delle 4 reti con cui i neroazzurri asaltano il Cafasse (la quarta rete porta la firma di Mariani).
A fine stagione sono ben 33 le reti realizzate dai due, delle 47 complessive: 20 Tonino Sacco e 13 Roberto Manitto, diventato subito un idolo dalla Grdinata Nord, che lo inneggia al grido "Manitù Manitù".
Il Campionato si conclude con il ritorno dell'U.S. Imperia 1924 tra i professionisti, nella prima Serie C2 della storia.
La stagione successiva realizza altre 7 reti, una delle quali quella decisiva, dopo 5 minuti, in un Imperia-Savona giocato in un "Nino Ciccione" stracolmo.
Lasciata l'U.S. Imperia 1924 passa all'Omegna, in serie D, e la sua carriera subisce una parabola discendente.
Ma per tutti i tifosi neroazzurri resta per sempre l'unico, inimitabile "Manitù".

Nome: STEFANO

Cognome: MARIANI
Luogo nascita: MASSA
Data nascita: 27-01-1957 

Ruolo: ATTACCANTE
Carriera 

 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1975-76 TORINO  A  0  0
1976-77 IVREA D 26  2
1977-78 IMPERIA D 29 3
1978-79 IMPERIA C2 34 7
1979-80 IMPERIA C2 3 0
NOV. 1979-80 MONTEVARCHI C1
30 9
1980-81 MONTEVARCHI C2
 32 11
1981-82 PRATO C2  30  10
1982-83 PARMA C1  33  3
1983-84 PARMA C1  34  3
1984-85 LIVORNO
C1  28  0
1985-86 BRESCIA B 29 4
1986-87 PADOVA C1    
1987-88 PADOVA B    
1988-89 SIENA
C2  32  4
1989-90 ALESSANDRIA C1    
1990-91 ALESSANDRIA C2    
1991-92  MASSESE C1
   
1992-93  MASSESE  C1    
1993-94  MASSESE C1
   
1994-95 MASSESE  C1    
1995-96 MASSESE
C1
   
1996-97 PIETRASANTA D    
1997-98 FORTE DEI MARMI      

 

Stefano Mariani è un'attaccante esterno che indossa la casacca neroazzurra nelle stagioni 1977-1978 (Serie D, concluasi con la promozione in Serie C2), 1978-1979 (Serie C2, l'anno dei mitici spareggi) e per 3 partite nella stagione 1979-1980 (Serie C2): in tutto 72 presenze e 7 gol realizzati.
Stefano Mariani, maglietta neroazzurra numero 11, è un'ala vecchia maniera, un piccolo Bruno Conti, che corre avanti ed indietro sulle fasce laterali.

Impressionante per la progressione palla al piede e per la facilità con la quale va sul fondo e mette al centro palloni alla mitica coppia d'attacco della squadra di Bruno Baveni, formata da Sacco e Manitto.

Nome: DANIELE
Cognome: MAZZEI
Luogo nascita: MASSA
Data nascita: 29-08-1974
Ruolo: ATTACCANTE
Carriera 

 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1992-93 MASSESE C1 3 0
1993-94 MASSESE C1 9 0
1994-95 MASSESE C1 3 1
Nov. 94-95 PONSACCO C2 13 3
1995-96 PONSACCO C2 28 3
1996-97 MASSESE C2 17 0
1997-98 PONSACCO D 29 8
1998-99 IMPERIA D 31 10
1999-00 CUNEO D 31 14
2000-01 AGLIANESE D 32 11
2001-02 FUCECCHIO D 24 8
2002-03 VALLE D'AOSTA D 6 1
Nov. 02-03 CUNEO D 20 9
2003-04 CALANGIANUS D 9 3
Nov. 90-91 VALLE D'AOSTA D 5 2
2004-05 SUZZARA ECCEL. 3 0
Dic. 04-05 IMPERIA ECCEL. 15 7
2005-06 IMPERIA ECCEL. 29 18
2006-07 IMPERIA D 21 3
2007-08 IMPERIA D 5 1
Ott. 07-08 CALENZANO ECCEL. 15 6
2008-09 PIANESE ECCEL. 4 0
Dic. 08-09 LARCIANESE ECCEL. 7 0
2009-10 MASSESE ECCEL.    

 

 

Daniele Mazzei, uno dei giocatori più amati dalla Gradinata Nord nelle stagioni a cavallo tra gli anni '90 e 2000. Esagerato ed irresistibile, irrefrenabile e trascinatore, adorabile ed insopportabile, anima dello spogliatoio neroazzurro. Le sue esultanze eccessive, la sua teatralità ma anche la sua generosità hanno fatto subito breccia nei cuori di tutti i tifosi imperiesi.
Ma Daniele Mazzei é anche l'uomo di tante battaglie vinte.
Indossa per la prima volta i colori neroazzurri nella indimenticabile stagione 1998-1999, quella che si conclude con la vittoria del Campionato di Serie D ed il ritorno in Serie C2 dopo 14 lunghi anni. Daniele Mazzei arriva "raccomandato" da Giorgio Benedetti che lo conosce bene per averlo allenato nella Massese e lui ricambia la fiducia del mister realizzando 10 reti (su 31 partite), una più bella dell'altra. Una, in occasione di una vittoria interna contro il Verbania, gli vale anche la stretta di mano dell'arbitro. Due sue splendide reti ad inizio ripresa contro il Cuneo, a tre giornate dal termine, lanciano i neroazzurri in vetta al Campionato, prima del trionfo di Aosta, dove Daniele Mazzei colpisce due legni che ancora tremano. A fine stagione, l'inspiegabile addio.
Daniele Mazzei continua il suo girovare per l'Italia: Cuneo, Aglianese, Fucecchio, Aosta, Calangianus e Suzzara, fino a che un brutto infortunio lo ferma. Ma al cuor non si comanda: dicembre 2004, l'U.S. Imperia 1923 chiama e lui risponde presente. Ancora Giorgio Benedetti allenatore, Campionato di Eccellenza ligure, un Torneo anonimo, quello dopo un'atroce retrocessione.
Imperia-Finale: Daniele Mazzei inizia a riscaldarsi e i ragazzi della Gradinata Nord, fuori dallo stadio in aperta contestazione con la dirigenza, lanciano a squarciagola il grido di battaglia "Daniele Mazzei, eh eh !! oh oh!!". Daniele Mazzei subito non capisce da dove venga quell'urlo, poi ricambia il saluto con un gesto della mano. Fa fatica a togliersi la tuta, é davvero appesantito, ma entra e comincia a fatica a sbuffare in campo. Al termine della stagione saranno 7 le reti realizzate su 15 incontri giocati.
Ma é solo un riscaldamento, la preparazione per la stagione successiva, nella quale Daniele Mazzei si scatena e con 18 reti in 29 gare é uno dei trascinatori della strepitosa rimonta neroazzurra degli uomini di Riolfo, dopo un inizio stentato. Due partite su tutte lo vedono protagonista: Loanesi-Imperia 3-4, quando realizza una strepitosa tripletta. Pontedecimo-Imperia: quando segna il gol del 0-2, che sancisce, di fatto, la promozione in Serie D.
L'anno successivo, una serie di acciacchi limitano di molto le sue presenze, ma é importantissimo nel tenere unito uno spogliatoio in subbuglio per le vicissitudini societarie. Ma, comunque, riesce a lasciare il suo indelebile segno anche questa volta.

Casteggio Broni-Imperia, in pratica uno spareggio salvezza alla penultima di Campionato. Neroazzurri in dieci, siamo al 90' minuto e Daniele Mazzei acciuffa un pallone e col piede destro, tira una bomba da fuori area che si infila nella porta gialloblù: è il gol salvezza.
L'anno successivo, l'ultima stagione in neroazzurro, nella quale segna la sua ultima rete in Campionato contro il Giaveno, un gol alla Mazzei, tutto potenza e rabbia, prima di lasciare la nosra squadra, per far ritorno, a fine ottobre, nella natia toscana.

Nome: SERGIO
Cognome: MINUTO
Luogo nascita: 

Data nascita: 
Ruolo: ATTACCANTE

Carriera in nerazzurro

 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1958-59 IMPERIA PROM.   36
1959-60 IMPERIA D 29 22
1960-61 IMPERIA D 30 14

   

Ala sinistra irresistibile, abilissimo sotto porta, Giuseppe Minuto giunge ad Imperia nella stagione 1958-1959, diventando uno dei protagonisti assoluti di quella cavalvacata vincente che portò i nerazzurri in Serie D.
In quella stagione, segna la bellezza di 36 reti, la punta di diamante di un attacco che, formato da Dapelo Gilardoni Bistolfi e Oddone, realizza 102 gol, stabilendo un record assoluto nei Campionati dilettantistici.
Giuseppe Minuto si ripete anche la stagione successiva quando realizza 22 reti al fianco di  un altro fantastico attaccante nerazzurro, Piero Ranzini, autore quell'anno addirittura di 27 gol.
La stagione successiva torna ad essere il capocannoniere della squadra con altri 14 gol fatti, 2 in più di Piero Ranzini: è, di fatto, la sua ultima stagione completa con la nostra casacca, poichè la stagione successiva (1961-1962) disputa due sole partite, prima di lasciare Imperia, lasciando un segno indelebile nella nostra storia, coi suoi 72 gol fatti in quattro stagioni.

Nome: FRANCO
Cognome: RANZINI
Luogo nascita: IMPERIA
Data nascita: 
Ruolo: ATTACCANTE
Carriera 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1954-55 IMPERIA PROM.    
1955-56 IMPERIA PROM.    
1956-57 IMPERIA PROM.    
1957-58 IMPERIA PROM.    
1958-59 ALBENGA PROM.    
1959-60 IMPERIA D 24 26
1960-61 IMPERIA D 27 11
1961-62 IMPERIA D 21 9
1962-63 IMPERIA D 27 9
1963-64 IMPERIA D 22 6
1964-65 IMPERIA D 30 3
1965-66 IMPERIA D 29 3

 

 

Una carriera in neroazzurro fenomenale.
Fratello d'arte (suo fratello maggiore Piero è stato un grande difensore e capitano nerazzurro negli anni '50 e '60), Franco Ranzini si può definire davvero un “nerazzurro dentro”.
Frutto del florido settore giovanile dell'U.S. Imperia 1924, è un attaccante strepitoso ed immarcabile, uno dei bomber più prolifici di sempre della storia nerazzurra.
La sua stagione più incredibile è quella di Serie D del 1959-1960: Franco Ranzini realizza più di un gol a partita (26 gol in 24 partite), con la bellezza di due quaterne, in trasferta a Fossano ed in casa contro il Cenisia e la bellezza di 11 partite consecutive a segno... numeri praticamente impossibili da eguagliare.
A fine carriera arretra il suo raggio d'azione, retrocedendo al centro della difesa, ma ciò nonostante, continua a realizzare gol nelle sue sortite offensive.
Un attaccamento ai nostri colori più volte dimostrato, sia quando indossa gli scarpini, sia ora che indossa la sciarpa neroazzurra al collo: ogni domenica, infatti, è al suo posto in Tribuna a seguire i neroazzurri.
Ma un episodio, più di altri, spiegano questo concetto di attaccamento ai nostri colori.
Stagione 1958-1959: Franco Ranzini indossa la casacca bianconera dell'Albenga e deve affrontare i neroazzurri, lanciatisssimi in un testa a testa con l'Alassio, per la promozione in Serie D.
In occasione della partita tra l'Imperia e l'Albenga non se la sente di scendere in campo contro la sua squadra del cuore... e non lo fa... altro che quello che accade ora, con calciatori che fingono rispetto nei confronti dei loro ex tifosi, non esultando dopo un loro gol.
Ma non solo, in occasione della partita dei bianconeri ingauni contro l'Alassio, realizza anche un gol decisivo, per la vittoria del Torneo da parte dell'Imperia... più di così...
Una vera leggenda, un esempio ed un vanto per tutti noi tifosi neroazzurri.

Nome: FRANCO
Cognome: ROTELLA
Luogo nascita: GENOVA
Data nascita: 16-11-1966
Ruolo: ATTACCANTE
Carriera 

 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1983-84 GENOA A 1 0
1984-85 GENOA B 13 1
1985-86 SPAL C1 27 3
1986-87 GENOA B 31 2
1987-88 GENOA B 13 0
1988-89 GENOA B 10 0
1989-90 GENOA A 14 1
1990-91 GENOA A 1 0
NOV.90-91 TRIESTINA B 25 2
1991-92 PISA B 35 2
1992-93 PISA B 36 2
1993-94 PISA B 34 3
1994-95 ATALANTA B 18 1
1995-96 ATALANTA A 17 0
1996-97 ATALANTA A 11 1
1997-98 IMPERIA D 12 2
1998-99 IMPERIA D 12 5
1999-00 INATTIVO      
2000-01 INATTIVO      
2001-02 CECINA ECC. 2 0

 

Franco Rotella inizia come cursore destro, per poi giocare in tutti i ruoli dell'attacco, da centravanti a punta esterna.
Inizia a 8 anni nel Baiardo, dove rimane per 4 stagioni, prima di essere prelevato dal Genoa, nel quale Settore giovanile fa tutta la trafila, fino a che, nel 1983, all’età di 17 anni, l'allenatore Gigi Simoni lo fa esordire in Prima Squadra, in Serie A, in Genoa-Pisa.
Si mette subito in evidenza e viene chiamato nelle selezioni nazionali sin dai tempi dell’Under 13, fino alla Juniores, in ottima compagnia: Roberto Baggio e Ciro Ferrara, tanto per fare dei nomi, sono al suo fianco in questa fantastica avventura.
Dopo un’annata soddisfacente in Serie B con mister Burgnich, 18 presenze ed 1 gol, viene mandato “a farsi le ossa” a Ferrara, in prestito alla Spal, in Serie C1, con allenatore Giovanni Galeone.
Poi torna in rossoblù, sfiorando la promozione in Serie A con Attilio Perotti, raggiunta poi con Franco Scoglio due stagioni dopo.
Con l'arrivo di Osvaldo Bagnoli lascia il Genoa e va a giocare in Serie B nella Triestina; poi gioca tre stagioni nel Pisa, con Giorgio Rumignani allenatore, dove è il vero trascinatore della squadra neroazzurra; infine con l’Atalanta, dove si toglie delle grandissime soddisfazioni: con Emiliano Mondonico in panchina, con Filippo Inzaghi capocannoniere, Paolo Montero, Gianluigi Lentini e molti altri campioni, ottiene la promozione in Serie A e la stagione successiva, da neo promosso, sfiora il piazzamento Uefa e raggiunge la finale di Coppa Italia, persa contro la Fiorentina.
Dall'Atalanta, in Serie A, dove ha disputato 11 partite, realizzando un gol, Franco Rotella arriva ad Imperia, in Serie D: è il colpo di mercato più clamoroso, probabilmente, della storia dell'Imperia calcio e, a farlo, è il Presidente Giuseppe Cipolla, che individua in lui un altro tassello di quell'Imperia che nella stagione successiva, regala ai suoi tifosi le più grandi soddisfazioni degli ultimi 30 anni. Il 18 gennaio 1998 fa il suo esordio al "Nino Ciccione" contro il Camaiore secondo in classifica, che viene travolto dai neroazzurri di Flavio Ferraro con un netto 3-0. Il suo primo gol con la casacca neroazzurra lo realizza in casa contro la Fossanese il 22-02-1998. Ma al di là dei gol, Franco Rotella incanta per la classe sopraffina e per l'ottimo contributo che fornisce al reparto offensivo, aprendo varchi e servendo deliziosi assist ai compagni.
La stagione successiva, con Giorgio Benedetti in panchina, Franco Rotella inizia alla stragrande: una doppietta spettacolare nell'esordio casalingo contro il Corbetta, gol vittoria in casa contro il San Colombano con uno splendido colpo di testa, ed in trasferta a Verbania, con un preciso tiro dal limite dell'area.
Ma un brutto infortunio alla spalla, alla "Sciorba" di Genova, contro la Sestrese, lo obbliga ad uno stop di un mese; rientra in squadra in occasione della vittoriosa gara interna contro il Derthona, per tornare al gol la domenica successiva nella burrascosa trasferta di San Colombano.
La partita dopo, in casa contro il Sant'Angelo diretta concorrente per la vittoria del campionato di Serie D, insieme a Massimiliano Bongiorni, si infortuna nuovamente: il 7-02-1999 sarà la data della sua ultima partita in nerazzurro e, in pratica della sua carriera, nonostante una fugace apparizione a Cecina due anni dopo.
Una carriera pesantemente condizionata dagli infortuni: menischi, legamenti crociati e altro ancora, in un’epoca dove le tipologie delle operazioni chirurgiche ed i tempi di recupero sono decisamente differenti dai giorni nostri.
Ma un campione straordinario ed un uomo esemplare per correttezza e serietà.
A fine carriera ricopre il ruolo di Responsabile Tecnico della Scuola Calcio e del Settore Giovanile degli “Emiliani” di Genova.
Franco Rotella è prematuramente deceduto il 20 aprile 2009, stroncato da un male incurabile.

Nome: SALVATORE
Cognome: SACCO
Luogo nascita: GIOIA TAURO (CZ)
Data nascita: 04-03-1954
Ruolo: ATTACCANTE
Carriera 

 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1970-71 SAVONA C 2 0
1971-72 SAVONA C    
1972-73 SAVONA C 8 1
1973-74 SESTRI LEV. D    
1974-75 ORVIETANA D    
1975-76 SESTRI LEV. D 34 16
1976-77 SESTRI LEV. D 10  
1977-78 IMPERIA D 33 20
1978-79 IMPERIA C2 31 11
1979-80 IMPERIA C2 1 0
NOV.79-80 CASALE C1 28 5
1980-81 IMPERIA D 29 7
1981-82 CAIRESE PROM. 26 12
1982-83 SESTRI LEV. D    
1983-84 CAIRESE D 17 2
1984-85 NOVESE PROM. 28 8
1985-86 CERIALE PROM. 13  
1986-87 LOANESI 1°CAT. 28 5
1987-88 LOANESI 1°CAT. 27 7
1988-89 LIBARNA PROM. 6  
1989-90 ALBISOLA 2°CAT. 33  
1990-91 S.NAZARIO 2°CAT.    
1991-92 VALLEPIANA 2°CAT.    
1992-93 MALLARE 2°CAT.    
1993-94 VELOCE 2°CAT.    
1994-95 VELOCE 1°CAT.    

 

Salvatore Sacco arriva ad Imperia nella stagione 1977-1978. Allenatore neroazzurro è Bruno Baveni ed è la squadra di Mariani, Manitto, Landini, Ottonello, Chiarotto, Bencardino e Manfredi.
Proprio con Manitto, Salvatore Sacco forma la mitica coppia di gemelli del gol “Sacco-Manitto”, due cognomi che si pronunciano quasi insieme, come in una filastrocca, come i tifosi del Toro facevano per Pulici e Graziani.
All'esordio con la casacca neroazzurra, in casa contro il Busca, bastano 3 minuti per far capire a tutti che si tratta di un bomber di razza, poichè Salvatore Sacco realizza un gran gol, bissato pochi minuti dopo.
E' una stagione magica per il piccolo attaccante calabrese che, in 33 partite, realizza 20 reti che, sommate alle 13 di Manitto, fanno dei due la coppia più prolifica del Torneo, vinto dopo un testa a testa col Savona.
La più importante, sicuramente, quella realizzata a Sanremo, al 18' della ripresa, che permette ai neroazzurri di vincere il derby... passeranno 30 anni prima della successiva vittoria al "Comunale" matuziano.
Dopo 8 anni i neroazzurri tornano in Serie C2, nel delirio generale.
La stagione successiva Salvatore Sacco, sempre in coppia con Manitto, realizza altre 11 reti ed un record difficilmente ripetibile: 5 reti in una sola gara, quella casalinga contro il Montevarchi, gli aretini che alla fine del Torneo befferanno i neroazzurri nello spareggio promozione.
L'anno successivo solo una presenza, a Savona, subentrato a Ottonello, prima di essere ceduto al Casale.
Salvatore Sacco torna ad indossare la casacca neroazzurra nella stagione 1980-1981 quando l'U.S. Imperia 1924, allenata da Salvatore Sacco, vince il Torneo e torna in Serie C2: anche in quest'occasione, esordio con il botto dell'attaccante, che realizza la rete del pari contro la Pro Vercelli, poi sconfitto per 1-4.
La squadra, nella quale militavano, tra gli altri, anche Lombardi, Noferi, Schiesaro e Magaraggia, vince il Campionato insieme alla Vogherese, sconfitta per 1-0 nello scontro diretto disputato al “Nino Ciccione”, nella penultima giornata: rete della vittoria, al 16' della ripresa, 10 secondi dopo il suo ingresso in campo al posto di Salari, realizzata proprio da "Tonino Gol", l'ultima gioia regalata al pubblico imperiese.

Nome: PIETRO
Cognome: SCEVOLA

Luogo nascita: SAMPIERDARENA (GE)
Data nascita: 01-01-1900 

Ruolo: ATTACCANTE

Carriera

 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1919-20 ALESSANDRIA A    
1920-21 SAMPIERDARENESE A 12 4
1921-22 SAMPIERDARENESE A 14 1
1922-23 SAMPIERDARENESE A 20 5
1923-24 SAMPIERDARENESE A 9 1
1924-25 SAMPIERDARENESE A 11 3
1925-26 CORNIGLIANESE B    
1926-27 IMPERIA 3° DIV.    
1927-28 IMPERIA 3° DIV.    
1928-29 IMPERIA 2° DIV.    
1929-30 IMPERIA 2° DIV.    
1930-31 IMPERIA 1° DIV.    
1931-32 IMPERIA 1° DIV.    
1932-33 IMPERIA 1° DIV.    

Pietro Scevola è il primo neroazzurro in tante cose: il primo capitano della storia, il primo allenatore-calciatore, il primo a fondare una vera e propria scuola calcio imperiese.

Atleta poliedrico, inizia la sua attività sportiva come nuotatore a Savona.

Diventato calciatore, inizia la sua carriera nell'Alessandria nella stagione 1919-1920 e gioca un'amichevole contro la Juventus, senza mai giocare una gara di Campionato.

Disputa le successive cinque stagioni con la Sampierdarenese, per poi arrivare ad Imperia.
Gracile e guizzante esterno d'attacco, Pietro Scevola è un esempio per tutti, in campo e fuori dal terreno di gioco: dal 1923 al 1930 svolge il duplice ruolo di calciatore e di responsabile tecnico della squadra.
Terminata la carriera in campo è nuovamente allenatore dei neroazzurri nelle stagioni 1937-1938 e 1938-1939.
Si dedica, poi, alla formazione dei giovani, costituendo la Sezione giovanile dell'U.S. Imperia 1924: i suoi ragazzi sono chiamati, in suo onore, "Scevola boys", un marchio di fabbrica ed una garanzia. Sono centinaia i ragazzi che, passati sotto le sue capaci mani, poi approdano alla prima squadra.

Nome: CESARE

Cognome: TESTERA
Luogo nascita: ALESSANDRIA
Data nascita: 16-03-1909
Ruolo: ATTACCANTE

Carriera in neroazzurro

 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1931-32 IMPERIA 1° DIV.    
1932-33 IMPERIA 1° DIV.    
1933-34 IMPERIA 1° DIV.    
1934-35 IMPERIA 1° DIV.    
1935-36 IMPERIA C    
1938-39 IMPERIA C    

 

Cesare Testera può essere considerato una delle colonne della storia neroazzurra, avendo contribuito alla causa dell'U.S. Imperia 1924, svolgendo tutti i ruoli: calciatore, allenatore, dirigente e custode dello stadio.
Velocissimo ed imprendibile, dotato di ottime doti tecniche, è un cosiddetto "mezzo destro", un attaccante di fascia intelligente ed a tratti irresistibile.
Proveniente dall'Alessandria, squadra della sua città natia e con la quale esordisce in Serie A, Cesare Testera esordisce coi neroazzurri nel 1931, realizzando decine di gol, il più importante dei quali nei sedicesimi di finale della Coppa Italia: a Torino, il 26-03-1938, i neroazzurri affrontarono i granata, al tempo una delle squadre più prestigiose del panorama calcistico nazionale. Cesare Testera realizza la rete del vantaggio imperiese al 7' del primo tempo, con una terrificante cannonata che si infila alle spalle dell'estremo difensore granata Maina. La partita termina con un contestatissimo 2-1 per il Torino, ma Cesare Testera sfiora, in almeno due occasioni, il gol del pari e della sua personale doppietta.
Dopo la sosta forzata, causa lo scoppio del secondo conflitto mondiale, Cesare Testera, che ha abbandonato l'attività calcistica sul campo, svolge per più anni quella di consigliere tecnico ed allenatore delle giovanili imperiesi.
Infine, diventa custode del "Nino Ciccione", quella che, di fatto, deve essere considerata la sua seconda casa.

Nome: ADELINO
Cognome: ZENNARO
Luogo nascita: PELLESTRINA (VE)
Data nascita: 28-08-1963
Ruolo: ATTACCANTE
Carriera 

 

STAG. SQUADRA CATEG. PRES. GOL
1981-82 TORINO A 2 0
1982-83 EMPOLI C1 20 2
1983-84 EMPOLI B 33 3
1984-85 EMPOLI B 18 1
1985-86 EMPOLI B 27 3
1986-87 EMPOLI A 6 1
Ott.86-87 AREZZO B 18 0
1987-88 LUCCHESE C1 25 3
1988-89 SALERNITANA C1 22 5
1989-90 SALERNITANA C1 11 0
1990-91 SALERNITANA B 11 0
1991-92 POGGIBONSI C2 17 1
1992-93 IMPERIA PROM. 14 5
1993-94 IMPERIA ECCEL. 19 4
1994-95 IMPERIA ECCEL. 26 5
1995-96 SOMMARIVA PERNO PROM.    

 

 

Adelino Zennaro è un'ala ed un centravanti, frutto del settore giovanile del Torino, col quale esordisce in prima squadra, collezionando 4 presenze equamente ripartite tra campionato e Coppa Italia.
E' una grandissima promessa del calcio: con un colpo di testa in tuffo batte il portiere del Napoli e regala al Torino il primo trionfo al Torneo di Viareggio (1984).

Dal Torino passa all'Empoli ed è uno dei protagonisti della strepitosa scalata dalla Serie C1 alla Serie A, per la prima volta nella storia della piccola società toscana. Ed alla seconda di Campionato, ad Ascoli, Adelino Zennaro realizza la rete della vittoria dei biancoazzurri, clamorosamente primi in classifica con la Juventus.
La sua carriera, poi, dai professionisti, lo porta ad Imperia in Promozione, nel 1993, a metà stagione, e contribuisce alla vittoria del Campionato degli uomini allenati da Bencardino, dopo un testa a testa con l'Albenga.
La stagione successiva Adelino Zennaro, complice qualche acciacco di troppo, gioca solo 19 partite, ma la sua classe cristallina illumina gli stadi: anche in questo Campionato i neroazzurri puntano alla vittoria del Torneo e le rivali più agguerrite sono il Finale e la Sestrese.
A due giornate dal termine, l'8-05-1994, a Loano, la partita che lo porterà di diritto tra gli "immortali".
I neroazzurri sono dietro la Sestrese di un punto e giocano contro i rossoblù locali che non hanno nulla da chiedere al Torneo, ma tra le cui fila milita un ex, Meneghetti, che carica i compagni di squadra, per dare un dispiacere ai suoi ex tifosi, ora suoi nemici.
L'A.S. Imperia '87 passa in vantaggio grazie ad una rete di Adelino Zennaro e subisce il pareggio proprio grazie a Meneghetti nei minuti finali.
Sembra davvero finita, ma Adelino Zennaro fa il miracolo: palla buttata in mezzo all'area da Gaudiosi, la difesa loanese respinge al limite dell'area, proprio nei pressi di Adelino Zennaro che, senza pensarci un attimo, fa una strepitosa semirosciata che si infila nell'angolo della porta difesa da Durando.
L'apoteosi: l'A.S. Imperia '87 vince ed aggancia la Sestrese (che ha pareggiato) al vertice del Campionato.
La domenica successiva i neroazzurri, però, pareggiano clamorosamente in casa contro il Ventimiglia allenato dall'imperiese Adriano Pisano, che gioca allo spasimo: quella che sembrava una formalità, si trasforma in un incubo per i tifosi neroazzurri.
Al 2-2 del "Ciccione", infatti, coincide la vittoria in trasferta della Sestrese, ad Arma, che sancisce, tra l'altro, la retrocessione dei rossoneri locali.
Adelino Zennaro segna anche in questa occasione, così come, su rigore, in entrambi i successivi spareggi contro l'Orceana, anche questi beffardamente persi in casa alla lotteria dei calci di rigore.
Adelino Zennaro indossa i colori neroazzurri ancora la stagione successiva realizzando 5 reti, ma nessuna così bella come quella di Loano.

ULTIMI AGGIORNAMENTI

 

20-11-2017. Aggiornato "Stagione 2017-2018" e "Scontri diretti"

 

 

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