COPPA ITALIA

 I DATI SONO AGGIORNATI ALLA STAGIONE 2015-2016

La nascita della Coppa Italia si inquadra nelle turbolente vicende che sconvolsero l'organizzazione del calcio italiano nel 1921.

In quell'anno un profondo dissidio fra le grandi società e la FIGC, relativo alla struttura del campionato, porta alla secessione dei più importanti club in una lega indipendente, la CCI.

Ritrovatasi con un torneo svuotato e di scarsissimo livello tecnico, la FIGC decide di rimpolpare la stagione agonistica proponendo un nuovo torneo parallelo al Campionato e ad eliminazione diretta: è così che il 2 aprile 1922 si disputano i primi incontri della nuova Coppa nazionale.

Se però lo scarso fascino esercitato dalla deboli società federali già creava grandissimi problemi al Campionato, nella neonata Coppa l'interesse del pubblico si rivela quasi nullo.

Il complicato meccanismo di ripescaggi ed i continui ritiri fanno il resto e, dopo la vittoria dello sconosciuto Vado sull'Udinese, la nuova manifestazione non trova spazio nelle riforme che nell'estate del 1922 sanano lo scisma del calcio italiano.

Nel 1926 c'è un tentativo di riproporla, che però finisce con l'annullamento del torneo dopo poche giornate causa la mancanza di date disponibili.

Solo nel 1935, in seguito alla riduzione della Serie A a 16 squadre ed alla conseguente maggior disponibilità di date in calendario, la Coppa Italia riprende in maniera continuativa e regolare.

Il regolamento viene modellato su quello della Coppa d'Inghilterra: tutte le gare si disputano in gara secca su campo designato per sorteggio; in caso di parità dopo gli eventuali supplementari, viene programmata una gara di ripetizione a campi invertiti.

Hanno accesso alla competizione tutte le società di Serie A, Serie B e Serie C, fra le quali i sodalizi di massima divisione hanno accesso direttamente al tabellone principale, mentre gli altri vengono scremati preliminarmente in una serie di turni eliminatori. Il tabellone principale prevede cinque turni di gara a partire dai sedicesimi, e la finale ha luogo in campo neutro, mutevole di anno in anno (fonte wikipedia).

L'Imperia partecipa alla Coppa Italia proprio a partire dalla stagione 1935-1936 fino alla stagione 1938-1939, quando arriva ai sedicesimi di finale ed affronta il Torino, uscendo sconfitta con un contestato 2-1 a favore dei granata. 

Con la nascita della Coppa Italia Semiprofessionisti l'Imperia riprende a disputare il Torneo.

La Coppa Italia Semiprofessionisti di calcio nacque con il Campionato 1972-1973. Il settore semiprofessionistico, dopo aver sentito il parere favorevole delle società dipendenti, decide di organizzare un Torneo calcistico con una formula che ricalca in un certo modo quello della Coppa Italia.

Alla prima edizione partecipano tutte le 60 squadre di Serie C e le seconde e le terze classificate dei nove raggruppamenti di Serie D della stagione precedente.

L'Imperia prende parte alla manifestazione nelle stagioni 1973-1974, 1974-1975, 1978-1979 e 1979-1980, senza però mai darvi troppa importanza e non superando mai il primo turno eliminatorio.

Nel 1981, dopo due anni dalla riforma che porta alla nascita di Serie C1 e Serie C2, la manifestazione assume il nome di Coppa Italia Serie C.

L'Imperia vi partecipa nelle stagioni 1981-1982, 1982-1983 e 1984-1985, ma anche in questa occasione senza mai superare il primo turno.

Nelle stagioni 1985-1986 e 1986-1987 i neroazzurri disputano la Coppa Italia Dilettanti ma senza ottenere risultati di rilievo.  

Solo in due occasione, negli anni '90, l'Imperia fa strada nel Torneo: nella stagione 1994-1994, quando arriva ai quarti di finale e nella stagione 1997-1998, quando giunge agli ottavi di finale.

Nella stagione 1999-2000, neopromossa in Serie C2, l'Imperia torna a disputare la Coppa Italia di Serie C, ma non va oltre il primo turno.

La stagione successiva i neroazzurri, in piena crisi societaria, non si presentano per disputare il primo turno eliminatorio della Coppa Italia di Serie D, mentre nelle stagioni che vanno dal 2001 al 2005, come di consueto, snobbano la manifestazione, superando in una sola occasione il primo turno. 

Nella stagione 2005-2006, invece, i neroazzurri conquistano la "Coppa Italia" tra squadre della regione Liguria, in una rovente finale contro l'Entella Chiavari, grazie al gol della vittoria realizzato su calcio di rigore dal capitano Bocchi: gara nervosissima, con cinque espulsi (quattro dell'Entella ed uno dell'Imperia) e coi neroazzurri che, sul terreno sintetico di Cogoleto, alzano il primo trofeo della loro storia. La compagine allenata da Giancarlo Riolfo prosegue il Torneo partecipando alla fase nazionale, eliminati ai quarti di finale dal Viareggio, poi finalista.

La stagione successiva l'Imperia partecipa alla Coppa Italia di Serie D, arrivando agli ottavi di finale, mentre nella stagione 2007-2008, per effetto di questo risultato, partecipa alla prima fase della Coppa Italia di Serie C: eliminata al primo turno, torna a disputare l'analoga manifestazione della Serie D, eliminata agli ottavi.

Dopo la radiazione, l'Imperia deve ripartire dalla 2° Categoria e partecipa alla Coppa Liguria: in due stagioni successive raggiunge la finale, perdendola in entrambe le occasioni. Nel 2008-2009 è sconfitta 1-0 dal Concordia Genova e nel 2009-2010 dal Vecchia Chiavari per 4-2.

L'Imperia conquista la sua seconda "Coppa Italia" tra squadre della regione Liguria nella stagione 2011-2012, al termine di una estenuante finale con il Sestri Levante, disputata al "Ferruccio Chittolina" di Vado Ligure. I ragazzi allenati da Alfredo Bencardino, infatti, terminano i tempi regolamentari e quelli supplementari sullo 0-0 ed in nove contro undici, per le espulsioni di due calciatori. Si va ai calci di rigore: i neroazzurri li realizzano tutti e tre, mentre i "corsari" li falliscono tutti. Il capitano imperiese Iannolo può così alzare al cielo la seconda Coppa della storia neroazzurra.  

ULTIMI AGGIORNAMENTI

24-04-2017.  Aggionata la sezione "Stagione 2016-2017", e "Scontri diretti"  

 

 

 

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